Nowhere – Aswered the man.
Solo una persona ottusa può non capire dove l’italia con la i minuscola sta andando a parare. Stiamo correndo come un treno che arranca sulla cremagliera, sull’orlo di uno strapiombo sul cui fondo si erge la mitologia argentina. A trattenere questo treno quel laccio emostatico chiamato Unione Europea che molti si affannano a terminare pensando di trattenere la massa di cementificata penisola qual’è questo paese che di nazionale ha ormai solo la squadra di calcio.
Si avanza con quel politically correct tipico sinistroide, mentre sul retroplalco gli arrotini lavorano sui loro knives per prepararsi alla notte dei lunghi coltelli, giusto per regalare questo present agli altri nemici elettorali ben felici di doversi preoccupare solo dei cristalli subrazziali.
Cassandra urlava e piangeva, presagendo la fine del suo popolo. Cosa debbano fare ora le Cassandre moderne per farsi sentire da una aristocracy partitica intenta a cambiar le rote vecchie? Quando le correnti sono troppe è necessario chiudere qualche window, qualche door o semplicemente smettere di buttar benzina sul fire delle divisioni. Gli slogan cinematografici hanno resuscitato quel brooklin tutto italiano fatto di persone genuine che vogliono una phoenix politics e non una politica in prognosi riservata in attesa che anche l’ultimo degli arrivisti possa prendere la sua parte prima della great fall.
What do we have to do? Noi, cassandre contemporanee, perché qualcuno di quegli eroi mitologici, più per anzianità che non per gesta, possa recepire e che la sua coscienza gli lancini la carne per le urla di vendetta?
Qua attendiamo un signal forte, diretto.
Già we are living in un regime mediatico, vogliamo fare il prossimo passo continuando a crogiolarci in una Democrazia che si sta svuotando di significato, espatriando quando le cose andranno anche peggio o magari qualcuno si decide to wake up e forse riusciamo ad arginare la bufera populnazista?
Pubblicato da L.