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Martedì 15 Settembre 2009

L. – Free Press in Free State!
The Man – wait please, I can’t see anything what you said!

L’illusione della libera stampa, delle libere notizie, l’illusione di poter essere in un libero stato, (con libera chiesa) e libera stampa? The illusion magistrale, quella che possa servire a something manifestare il 19? è sempre bello fare delle manifestazioni, viva la stampa libera, ma se la free press si ritrova in giornali come La Repubblica (?), L’unità (?) o in telegiornali come il TG3 (?) mi vengono seri dubbi. Where is free press? La Repubblica è diventato un giornale di finta opposizione, spudoratamente di parte non fa altro che amplificare le varie fuck of dwarf distogliendo da presagire la minima opinion da parte dei lettori su tutto ciò che le due chamber del parlamento inghiottono e rigettano in merda sugli italiani. 8 columns per le orge, 1 trafiletto per le non-leggi, inutile poi underlining l’oscuramento perpetrato nei confronti del terzo candidato a segretario del PD Ignazio Marino, praticamente snobbato con sufficienza, il quarto che ci aveva provato addirittura era stato ignorato da TUTTI ma poi gli erano state rigettate le firme. L’unità, giornale ovviamente di parte, perde di qualità quando in occasione del superenalotto regala la sponda al governo e dedica metà del giornaletto già di dimensioni infime al favoloso montepremi. il TG3 tanto osannato invece, cosa ne dice about la qualità dei servizi? Just an example: servizio sull’aborto farmacologico. Immagine fissa su farmacia, voce parla della pillola, solo all’ultimo si menziona che NON SARA’ DISPONIBILE IN FARMACIA e *PUM* immagine miracolosa di un ospedale. Switch off TV! Non comprare più giornali di gossip, certo, almeno per una informazione parziale, ma francamente delle dwarf fucks come dicevano i nemici del ventennio, che almeno peccavano di orgoglio nazionale: ME NE FREGO!