L. – Why don’t you come in Italy?
The Man – You tried to joke me, I know all about green hominids and their horrible tentacles!
Il circo è qui signori venghino! Scandali sessuali costruiti ad arte, per istruire il popolo alla perversione e per nascondere ai più notizie terribili delle nuove squadracce fashiste, in tenuta verde. Quante aggressioni, quante guerre fra ignoranti e poveri. Povera italia, forse stavi meglio sotto il giogo dei foreigners. Non esiste informazione. Solo small indian elitès che urlano il loro dolore, il loro nationalism represso. Quante volte nella polvere? quante poche volte sull’altar. Non c’è tempo di lasciare ai posteri la sentenza, neanche tanto ardua. Quando questo popolo sarà capace di fare the revolution? piazza pulita del morbo mafioso in favore di una nuova oligarchia? Forse subito, il movimento di massa, per una oligarchia nuova e rinnovata? almeno che non perda la spinta iniziale del cambiamento, non ancora assuefatta alle poltrone, non ancora cannibalizzata dalla scrannocrazia!
Fashismo si potrebbe chiamare? Non per la eshe mosha, bensì dal Fashon, imperatore sovrano di questa decadenza. Decadente questo paese sorte remota, vive da secoli delle glorie del suo passato, ancora non si è svegliata per ricostruirsi the future. I suoi piccoli e viscidi imperatori, re, principi, baroni e marchesi, persi nei sabbat, nelle orge di perdizione ridono del popolo, e godono che esso li segua sulla strada maestra. Il popolo viene corrotto con gli stralci di quelle feste, bramoso di scoprirne i particolari non freme nel saper come tutta la lussuria venga sostentata. Cos’è l’indignazione se non un vocabolo desueto?
Potrei predire una futura rivoluzione, esistono ancora the honest people, e un giorno si incazzeranno talmente tanto, da prendere i forconi e rivoltarsi e vomitare orde di rancore sopito. Dov’è la nuova oligarchia? Chi cavalcherà questa onda?
Pubblicato da L.